martedì 4 settembre 2012

Lena featuring THE BLACK ZORBA



L'Avvento (del figlio)

"Non abbiate paura dellavvento di un figlio, bensì dei suoceri e parenti che vi scartavetreranno i gioielli di famiglia dicendo che non vi farà dormire!"

Nella riga lasciata lí sopra appositamente in bianco ho avuto il tempo di ripassare in un momento tutte le immagini, le emozioni, le sensazioni, le gioie e le ansie degli ultimi 9 mesi che stanno rendendo me e mia moglie ormai prossimi a diventare genitori.

In ritardo, ma meglio tardi che mai, ho compreso che da tempo ormai doveva essere comparsa la Stella Cometa sul nostro appartamento poiché il tempo di questo "Avvento" ha messo in risalto ed esposto meglio le peculiarità di parte del parentame circostante.

"Theresa (nome di fantasia, nda) é finalmente incinta, lei e Zorba (idem, ispirato a Sepúlveda, nda) avranno finalmente un figlio, chissà perchè avranno aspettato tanto?.. " fu la tipologia di commenti alla notizia che mia moglie fosse gravida; ora in prossimità della nascita: "eh si, adesso le cose cambiano, adesso comanderà lui (il pupo) che non vi farà dormire, non vi farà uscire, non vi farà lavorare, non vi farà andare in palestra, non vi farà fare sesso" e ancora "quanti sacrifici economici, dovrete comprargli questo e quello, il latte, la culla, il passeggino, il cioccolatino, il sonaglino, il morso per i denti, l'oggetto, la navicella, il casco e le cinture di sicurezza.. "

Insomma, a detta del parentame, é come se stesse per nascere un in incrocio tra La Morte Nera e il figlio di Alien, tant'é che ormai mi aspetto che il pargolo nasca squarciando il pancione all'altezza dell'ombelico di mia moglie e che emetta un ruggito simile a quello di Godzilla al suo primo vagito!

"Vostra suocera sarà convinta di partorire al posto di vostra moglie, ma é vostra moglie che dovrete portare al Pronto Soccorso Ostetrico!"

I miei suoceri si sono già precipitati con notevole anticipo (due settimane) rispetto alla data presunta del parto; hanno percorso centinaia di chilometri di distanza per assistere al lieto evento, e ogni giorno lasciano intravedere la loro spasmodica attesa, manco dovesse partorire mia suocera stessa: io e mia moglie stiamo elaborando strategie per fare loro comprendere che non devono trasmettere le loro ansie su di noi.
Funziona molto bene che le "istruzioni dirette" ogni coniuge le día ai propri parenti: non fatevi soffocare, difendete i vostri spazi, continuate ad andare al cinema, in piscina e ad avere i vostri momenti di coppia e/o di coppia con bambino.
I genitori potranno essere integrati, ma collocati nella giusta posizione, nel giusto ruolo.
La famiglia comincia dalla coppia, quindi dalla coppia con eventuali figli: il resto deve ruotare intorno, perché:

"A voi la scelta se essere Childfree per sempre, o no; difficilmente potrete scegliere se essere Parentsfree per sempre o no!"
                                                                     

03 settembre 2012

The Black Zorba

23 commenti:

  1. Mesi fa The Black Zorba ha cominciato a seguire il mio blog. Ha letto, commentato, ritwittato. Qualche giorno fa The Black Zorba ha fatto un commento sui parenti dei futuri genitori. Gli ho detto che ne so poco, perchè non sono mai stata una futura mamma, e quasi per scherzo gli ho proposto di scrivere un post. L'ha fatto!
    Oggi ho ricevuto il file con il suo scritto.
    Bellissimo!
    Ho riso, tanto.
    Poi mi è dispiaciuto: mi è dispiaciuto per un padre -e presumibilmente una madre- che provano a non fare come gli altri, che provano ad essere diversi, a non lasciarsi comandare dal pupo ancora prima che nasca, a non cedere alle mille tentazioni dei negozi per mamme e bebè, a rimanere prima di tutto un marito ed una moglie. Loro provano, ma tutti gli sforzi rischiano di essere vanificati dai parenti stretti, dalla famiglia allargata, dagli amici e dalla cosiddetta società.
    Buona fortuna The Black Zorba...e tanti auguri per il piccolino che sta per arrivare! Facci sapere se ce la farete!!!

    RispondiElimina
  2. se queste sono le premesse credo che Zorba e consorte riusciranno a non farsi sopraffare dai parenti e dagli eventi. L'importante è mettere dei paletti e farli rispettare. A volte sarà dura ma per il bene della famigliola e del bimbo si fanno tante cose, compreso talvolta scendere a compromessi.
    In bocca al lupo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anch'io credo in Zorba e consorte, le premesse sono ottime.

      Riusciranno i nostri eroi a combattere contro le forze del male che, sotto le mentite spoglie di parenti e amici, cercheranno di elevare a unico Dio che tutto può e tutto vuole un fagottino di pochi chili?

      Continuate a seguirci e lo scoprirete
      TO BE CONTINUED

      Elimina
  3. Ecco un altro deterrente alla mia voglia di maternità: i nonni.

    Lumen

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me, invece, dispiace per i nonni. Con tutto quello che i nostri genitori hanno fatto per noi, con tutto il bene che ci vogliono e ci hanno sempre voluto e per tutto quello che sono mi sentirò sempre in debito con loro e più invecchiano più vorrei che fossero -se non felici- almeno sereni. So quanto un nipotino li farebbe felici, quanta gioia proverebbero, quanto amore gli darebbero. So che rispetterebbero le mie scelte educative, so che non sarebbero dei nonni insopportabili e pensando a loro il piatto della bilancia pende a favore di farlo questo figlio.
      Poi guardo i nipotini che hanno già, guardo come sono serviti e riveriti, adorati e quasi temuti perchè se i nonni dovessero dire qualcosa di sbagliato i bambini si rifiuterebbero di passare un altro pomeriggio con loro.
      No, non ce la posso fare, non riesco a vederli così sottomessi: più che nonni mi sembrano zerbini.
      Ecco un altro deterrente alla mia voglia di maternità: i nonni.

      Elimina
  4. Adesso comanderà lui! Penso che tutto l'orrore di cui parla Lena si possa sintetizzare in questa frase....adesso comandano i pupi!
    Quando sento dire 'il bambino non vuole che io esca di casa' 'il bambino vuole dormire con me' divento matta!!

    Sarina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Brava, complimenti! Analisi perfetta, dieci più!

      Il bambino vuole ciò che tu gli insegni a volere... se il lettone dei genitori è off limits il bambino non lo proverà mai e non saprà mai che è bello, quindi non lo vorà mai.

      Elimina
    2. Io divento matta quando sento dire "il bambino non vuole stare nel seggiolino/allacciarsi la cintura"... oltre al danno educativo, mettiamoci anche il pericolo di morte. Quanto amore certi genitori, eh?

      Elimina
    3. Quante volte sento mia cognata dire "Dovrei andare un attimo al supermercato, vediamo se il pupo si convince...". SI CONVINCE???? Ma chi è che decide??? Ma quante pallosissime spese al supermercato mi sono sciroppata io da piccola senza che nessuno fosse preoccupato che io fossi "convinta" di aver voglia di andare? Comunque la maggior parte delle persone dice "Adesso comanderà il pupo". E se io provo a rispondere che invece cercherei di essere più ferma mi arriva la solita, classica, intramontabile risposta...

      "Eh, si vede che non hai figli".

      Lumen

      Elimina
    4. Mael: quella del seggiolino mi mancava! Per non far 'soffrire? il bambino cinque minuti rischiano di ammazzarlo... come dicevo in un post una madre mi ha svelato il Segreto: contenti loro, contenti tutti! Poi però, se succede qualcosa, ne riparliamo!

      Lumen: quoto ogni tua singola parola! Quando ho letto questo commento per un attimo ho pensato ?ma ho già risposto a Mael? Non mi sembrava...' Scrivi quello che penso, pensi quello che scrivo. Ti adoro!
      Un solo appunto: a me dicono "Vedrai quando ce l'avrai anche tu un figlio" dando per scontato che sia una tappa imprescindibile ed irrinunciabile della vita!

      Elimina
    5. .. fermo restando che se uno avrà un figlio, non é detto che debba viziarlo al punto da verificare le profezie di quelli che ti danno l'anatéma in oggetto; anzi saranno i medesimi che tenderanno a farti commettere i loro stessi errori in modo da potere giustificare sé stessi, come se non si potesse far nulla per cambiare le cose ..

      TBZ

      Elimina
    6. Secondo me cambierebbe poco, se anche tutte noi scodellassimo un bebé e rimanessimo "fedeli alla linea" (per citare i CCCP): verremmo semplicemente additate come "madri che non amano abbastanza il loro figlio (al contrario loro)". Perciò inutile anche solo considerare le solfe "non hai figli" o "quando avrai un figlio": se e quando arriverà, un modo per girare la frittata le Donne-Utero lo troveranno comunque. Patetiche.

      Elimina
  5. Bellissimo questo post!
    La mia esperienza è stata terribile non tanto prima, quanto dopo il parto...
    Vogliamo parlare di quei parenti che non si sono mai fatti vivi e non si faranno vivi mai più, ma che non possono ASSOLUTAMENTE aspettare e devono precipitarsi a casa tua per vedere il pupo, fregandosene allegramente delle nuove esigenze famigliari?
    Proprio per evitare il sovraffollamento nei primi giorni dalla nascita, ai miei amici/parenti ho annunciato il lieto evento scaglionando gli sms lungo diversi giorni... Peccato che il mio ex non provasse nemmeno a tenere a bada i suoi famigliari, vicini e lontani. Come suggerisce Zorba, le "istruzioni dirette" vanno date e fatte rispettare il più possibile ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti, Mael, penso che i primi giorni dopo la nascita il bambino e la mamma abbiano bisogno di tempo, silenzio, tranquillità per adattarsi l'uno all'altra e riprendersi da tutto... Invece la casa è invasa da gente che fa casino e scombussola i ritmi che faticosamente si vorrebbero creare.

      Lumen

      Elimina
    2. Mael, i complimenti vanno tutti a Zorba questa volta!
      PS: parli di ex, intuisco che non saper tenere a bada i parenti serpenti non fosse il suo unico difetto...comunque se non si fa un fronte compatto contro gli invasori si perde la battaglia e, spesso, anche la guerra.

      Lumen: forse mettere qualche centinaia (di migliaia) di km tra noi e il parentado potrebbe essere una soluzione... Silenzio e Solitudine

      Elimina
    3. .. siamo già ai posti di combattimento! ..
      Nostro figlio é nato, i genitori di mia moglie hanno già tentato di sostituirsi ai medici e ostetriche, ma abbiamo tenuto duro.
      Mia moglie mi ha voluto accanto, ho assistito al parto in ogni momento, e i miei suoceri dovranno rassegnarsi a inseguirci.. senza mai raggiungerci perchè noi voliamo più in alto di loro..

      TBZ

      Elimina
    4. CONGRATULAZIONI!!!!!!!!!!!
      Continuate a volare, mi raccomando!

      Elimina
  6. Lena e Lumen date voce ai miei pensieri! Non aggiungo altro e torno a sognare un po' di silenzio e solitudine ;)

    RispondiElimina
  7. Sono in viaggio per lavoro, tra i miei colleghi c'è una ragazza, madre di due figli, poco più grande di me. Mi ha confessato che se fosse rimasta in casa senza lavorare sola con i due pargoli sarebbe diventata come la Franzoni.
    Non ho fatto una piega, non per nulla non voglio figli

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahah...in viaggio si incontrano sempre persone speciali ;)
      Omicidi a parte, dedicarsi solo ed esclusivamente ai figli senza coltivare interessi personali, senza ricordarsi di esistere come persona, prima che come genitore, è poco salutare (specialmente per i figli)
      PS: sei nuov@ o hai dimenticato di firmare? Benvenut@

      Elimina
  8. Boh, secondo me sti genitori non avevano passato l'esame per diventare tali. Io davvero non riesco a capire una cosa: allora nessuno nega che ad un bebé possa non piacere essere trasportato come un sacco di patate in giro: ma se io genitore trasmetto l'idea che il figlio sia una palla al piede mi tiro la rogna da solo.

    Se invece di farsi tante seghe mentali prendessero sto bebé e affrontassero la vita serenamente e sorvolando sui piccoli incidenti che possono capitare (tipo, io vivo in Spagna e rispetto all'italia qua vanno molto lenti e con calma e quindi oramai mi sono abituata a vivere senz'ansia) e chissenefrega se dimenticano di comprare qualcosa al supermercato (capita anche senza figlio tra i piedi) starebbero tutti un po' più rilassati.

    Davvero, alcuni genitori sono da bocciare.

    Non sono davvero queste le ragioni per non fare un figlio!

    (quando nostro figlio è nato non abbiamo messo il fiocco azzurro ma un cartello "non disturbare")

    RispondiElimina
  9. Fantastico Zorba!
    io mi sono risparmiata le battutine sul "finalmente" è incinta, erano ancora tutti fermi al: Ma quando vi sposate?
    Li abbiamo fregati tutti saltando un passaggio!
    I miei parenti e anche quelli di lui non sono particolarmente invadenti, ma mio suocero si è sentito in obbligo di spiegarmi come e quando ALLATTARE mio figlio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fosse almeno stata la suocera...

      Elimina